Pavesi Contemporart

Federico Garolla

Federico Garolla, protagonista indiscusso della storia della fotografia italiana, ci lascia un archivio prezioso che spaziando dalla moda al reportage restituisce lo scorcio di un'Italia che non c'è più. Da una “Napoli quotidiana” del 1948, un elegante “ciabattino” Salvatore Ferragamo del '51, le mannequins parigine del '52, una giovane Sofia Loren del '56, un conviviale Giorgio De Chirico nel '59, passando per Pasolini, Elsa Morante, Claudia Cardinale, Renato Guttuso, Vittorio De Sica, fino al dietro le quinte di “Studio 1” nel '63 e a Patty Pravo nel '66 quello di Federico Garolla è un archivio di indiscutibile valore nella sua discrezione e qualità. Dalle sue prime esperienze e collaborazioni, negli anni Cinquanta, con l'Europeo, Paris Match ed Epoca, passando per Marie Claire, Annabella e Donna per approdare alla gestione editoriale e televisiva, Federico Garolla ha spaziato dal fotogiornalismo alla foto di moda fino allo still life pubblicitario.


Federico Garolla, undisputed protagonist of the history of Italian photography, leaves us a treasured archive ranging from fashion to reportage, giving us the picture of a country which no longer exists. An everyday Naples of 1948, an elegant "cobbler" Salvatore Ferragamo of '51, the Parisian mannequins of '52, a young Sophia Loren of '56, a convivial Giorgio De Chirico in '59, through Pasolini, Elsa Morante, Claudia Cardinale, Guttuso, Vittorio De Sica, up to behind the scenes of "Studio 1" in '63, Federico Garolla’s archive is of unquestionable value in its discretion and quality. From his early experiences and collaborations in the Fifties, with the Europeo, Paris Match and Epoca, via Marie Claire, Annabella and Donna to arrive at management and editorial television, Federico Garolla has ranged from photojournalism to fashion photography up to still life advertising.