Pavesi Contemporart

Mike Falcon

Michael Scott Falcon nasce a Los Angeles in California. Dopo aver frequentato l’università di Santa Barbara viaggia per l’Europa e il Sudamerica come musicista, entrando in contatto con numerose culture. Artista del tutto autodidatta, decide di trasferirsi a New York nel 2004. I recenti lavori di Michael – ritratti astratti di rock star – mostrano chiaramente l’influenza di artisti come Andy Warhol, Jackson Pollack e Natvar Bavsar, con cui Michael stringe amicizia poco dopo il suo arrivo a New York.
Nel 2005 comincia la sperimentazione di nuovi mezzi e tecniche espressive. L’anno seguente arriva alla definizione del suo personale stile di astrattismo, integrando l’astratto vero e proprio al collage e fissando il tutto creando un effetto locandina. Il paesaggio metropolitano newyorkese sempre in costante mutamento ha dato vita al lavoro di Michael. L’obiettivo principale di Michael, con la sua personale rielaborazione di New York, è quello di dare vita ad uno “sforzo positivo” da ogni suo quadro. All’interno delle sue opere si trovano messaggi positivi, alcuni nascosti altri più evidenti, uniti all’armonia e all’equilibrio dei colori. L’arrivo a Michail a New York ha portato ad uno riconoscimento sempre maggiore del suo lavoro, insieme a numerose commissioni per murales e, nel 2009, la vincita del miglior premio all’ARTEXPO.
I lavori su commissione hanno inoltre dato a Michail la possibilità di usare il colore su scala monumentale. Sta adesso raggiungendo la meritata considerazione della critica del mondo dell’arte. Michael vive a New York e gode la sua vita da artista. Il suo motto è: “più creiamo dall’amore, più amore ci sarà.”
Michael Scott was born in Los Angeles, California. After attending the University of Santa Barbara Michael traveled through Europe and South America as a musician experiencing many of the diverse cultural values of the western world. Michael, a completely self taught artist, then moved to New York in 2004.
Michael’s earliest work, pop iconic (abstract portraits of rock stars) shows the influence of artists like Andy Warhol, Jackson Pollack, and Natvar Bavsar whom Michael befriended shortly after arriving in New York. In 2005 Michael began experimenting with new mediums and techniques. In 2006 he arrived at his signature style of "abstractism" integrating abstract and collage and embedding the implement of a bill board like effect. New York’s muted metropolitan landscape shaped Michael’s work fleetingly, while its graphic subject matter left a lasting urban impression of the tracings of New York’s past and present. Michael’s main goal with his New York is to create a positive exertion from each and every painting. Inside, underneath and atop his paintings are hidden and unhidden positive messages, along with the harmony and balance of color. Michael’s arrival to New York has brought an increasing recognition of his work along with several commissions for murals as well as winning best in show award at ARTEXPO 2009. These commissions afforded Michael the opportunity to create color environments on a monumental and global scale. He is now achieving financial success and critical acclaim amongst the art world.
Michael resides in New York today enjoying his life as a living working artist. Michael’s belief is: The more we create out of love, the more love there will be".
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